|
Trasporti:nuovo blocco a
Milano,Prefetto chiede nomi scioperanti
|
Nonostante
la precettazione del Prefetto, per il secondo giorno consecutivo i
lavoratori del trasporto pubblico a Milano hanno scioperato e questa
mattina i mezzi Atm non sono usciti dalle rimesse. Ferme anche due
linee su tre della metropolitana.
Intanto il prefetto Bruno Ferrante -- dopo l'invito del ministro di
ieri del ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu ad adottare la linea
dura contro chi viola le regole sullo sciopero -- ha riferito oggi
di aver chiesto alle forze dell'ordine di consegnare i nomi del
personale Atm che ha violato la precettazione.
"Si tratta di gesti gravi che vanno sanzionati", ha detto
in un comunicato il prefetto. Chi non rispetta il provvedimento
rischia una sanzione in denaro e una denuncia penale nel caso fosse
accusato del reato di interruzione di pubblico servizio. Per questo
reato si ipotizzano multe non inferiori a 516 euro e pene da un
minimo di sei mesi a un massimo di sette anni.
La procura di Milano, dopo il primo sciopero "selvaggio"
del 1° dicembre scorso, aveva aperto un'inchiesta per l'ipotesi di
reato di interruzione di pubblico servizio. Il fascicolo contro
ignoti č stato aperto dai due pm Alfredo Robledo e Tiziana
Siciliano, dopo centinaia di chiamate da parte di utenti infuriati
ai carabinieri e vari esposti di associazioni dei consumatori.
La Procura aveva delegato la Digos a fare gli accertamenti del caso
per identificare i responsabili degli scioperi che non avevano
rispettato le fasce protette.
SCIOPERO E PRECETTAZIONE ANCHE A BRESCIA
L'Atm fa sapere che "la circolazione č sospesa sulle linee di
superficie (tram, autobus, filovie) e sulle linee metropolitane M1 e
M2", come si legge in un comunicato dell'Azienda dei trasporti
milanese delle 7.30 di stamane. "Sulla linea M3 č operativa la
tratta P.ta Romana-Sondrio". In precedenza anche la terza linea
era bloccata.
L'Azienda locale aggiunge di non poter prevedere se nel corso della
giornata la circolazione riprenderā in tutto o in parte e per
informazioni in diretta fornisce un numero verde per i cittadini:
800 80 81 81.
La protesta dei lavoratori dell'azienda, scoppiata clamorosamente
ieri senza avvertimento -- come previsto dalla legge -- č stata
seguita all'interruzione delle trattative sul contratto integrativo,
anche se ieri il prefetto ha convocato le parti e oggi dovrebbe
riprendere la discussione.
Solidali con uno sciopero che l'Atm ha definito
"illegittimo" e ha provocato gravi disagi ai cittadini si
sono detti i sindacati di base dello Slai Cobas, mentre i
confederali hanno lanciato un appello a tornare al lavoro.
Sull'esempio dei lavoratori milanesi anche i dipendenti dell'azienda
di trasporto pubblico di Brescia hanno incrociato oggi le braccia,
bloccando di fatto la circolazione dei bus. In risposta il prefetto
della cittā li ha precettati con un provvedimento adottato alle
otto di stamattina, riferisce un addetto stampa.
|
|