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PROCESSO A TELEJATO: L’UDIENZA è STATA RINVIATA AL 28-11 PRESENTI PIU’ DI MILLE PERSONE DAVANTI ALLA PRETURA. L’udienza
si è svolta a porte chiuse per motivi di ordine pubblico e si è conclusa
con un rinvio, PER IL GIORNO 28-11 ALLE ORE 9,30 in quanto il giudice,
prima di emettere la sua decisione ha deciso di sentire i testi citati
dalle parti in causa: nella fattispecie si tratta dei signori Giuseppe
Russo e Girolamo Toia, dipendenti della distilleria, e l’on Beppe Lumia,
il dott. Enzo Provenzano e l’ing. Enzo Bonomo, testi a difesa di
TeleJato. L’emittente
ha presentato al giudice una sua memoria difensiva, nella quale vengono
respinte le accuse e la richiesta di inibire le trasmissioni riguardanti
la Distilleria. Il
ricorso della Distilleria è basato su numerose denunce penali rivolte
all’emittente TeleJato e relative alla presunta campagna diffamatoria
operate dalla stessa a mezzo di vari servizi in cui si accuserebbe la
Distilleria di inquinare l’aria di Partinico. Nella
memoria di costituzione presentata dai legali dell’emittente partinicese
avv. Antonio Di Lorenzo e Adriana Di Giorgio, si è evidenziato, oltre
alla assoluta mancanza di presupposti di legge che legittimino il ricorso
all’art. 700 del codice civile, anche e soprattutto la circostanza che
TeleJato, nei due servizi giornalistici citati nella denuncia, si è
limitata all’esercizio del diritto all’informazione, al diritto di
cronaca e alla libera manifestazione del pensiero, diritti sanciti dalla
Costituzione, anche nel caso che le notizie diffuse si riferiscano a una
verità ragionevolmente presunta, o si discostino parzialmente dalle
risultanze delle indagini investigative, senza tuttavia mutare la sostanza
dei fatti. Viene anche rilevato che la denunciante ha agito senza
provvedere, come intimato dalla Provincia con nota del 17 giugno 2003, a
installare rilevatori in continuo,
e che quindi non si è ottemperato, da parte della distilleria al
divieto di prosecuzione dei lavori. All'uscita i manifestanti pacificamente come gesto simbolico hanno cercato di bloccare l' auto dei carabinieri dove stava la sign.ra Bertolino ma di tutta risposta i carabinieri e polizia hanno caricato i manifestanti che sono riusciti a resistere per un quarto d'ora.Due ragazzi sono stati accompagnati all'ospedale per le legnate ricevute dalle forza del (dis)-ordine: uno ha riportato escoriazioni varie; ;all'altro i medici hanno praticato una fasciatura al piede.Come sempre accade la polizia e i carabinieri si sono dimostrati servi del padrone scagliandosi contro chi da venti anni rivendica il diritto alla salute e all'ambiente:per queste forze dell'ordine non va nessun rispetto e nessuna solidarietà. |