Web Italia Web Mondo Mp3 Notizie Canali Directory_Italia Directory_mondo
 

HOME ARCHIVIO VIDEO MEMORIE FOTO RADIO

Abbiamo già sottolineato altre volte come la partita sulla distilleria si gioca, come del resto avviene oggi su tutto quel che riguarda l’informazione pilotata, da una parte sul dato reale, dall’altra su quello mediatico, ovvero su quello che esiste in realtà e quello che invece si vuol far credere.

In tal senso la prima cosa da notare è data dalla campagna stampa che la distilleria sta portando avanti attraverso il Giornale di Sicilia, dove, da quel che è dato di leggere oggi, anche attraverso una locandina presente in edicola : “La distilleria Bertolino non inquina”

 

Salta subito agli occhi che l’articolo è firmato non dalla responsabile che cura la pagina di Partinico, ma da Ignazio Marchese, una volta giornalista dell’Ora e oggi passato al servizio della politica padronale portata avanti dal Giornale di Sicilia.

Ignazio Marchese firma oggi altri due articoli, il che ci lascia pensare che alcuni ruoli e scelte siano rimessi in discussione.

 

Ma andiamo ai fatti: i prelievi del 14 dicembre risultano puliti, ma abbiamo già sottolineato come, dal momento in cui sono intervenuti prima i Carabinieri e poi i tecnici dell’Arpa, è passato un arco di tempo, circa un’ora, in cui chi stava dentro avrebbe  avuto tutto il tempo di chiudere alcuni rubinetti e aprirne altri.

La negatività dei risultati del 14-12 non può fare ignorare le gravi risultanze delle analisi precedenti. Fra l’altro siamo in possesso dei risultati dell’intero mese di novembre rilevati dalla centralina della Provincia e questi confermano, ancora una volta che i limiti di tolleranza previsti dalla legge sono di gran lunga superati:

Diamo un’occhiata ai grafici:

-         Il pM10 il giorno 1 novembre  presenta una punta massima di 110, rispetto al limite consentito di 40, come evidenziato dalla linea rossa tracciata nel grafico;

-        Gli idrocarburi non metanici,  dal limite consentito di 200 presentano, nell’arco di tutto il mese di novembre valori altissimi, da 400 a 1000  microgrammi mc.

Gli idrocarburi non metanici sono sostanze cancerogene prodotte da attività industriali o dal traffico veicolare.

Tra di essi vanno compresi i policiclici aromatici, altamente cancerogeni, che, rispetto ai valori rilevati nel maggio passato, hanno subito un notevole incremento, da 30 a 150, come valori massimi, cioè si sono quintuplicati.

  Intanto il vescovo di Mazara del Vallo, nell’omelia di fine anno, ha tuonato: “non possiamo, come credenti, non avere attenzione per ciò che dio ci ha donato e che abbiamo il compito di curare e tramandare alle generazioni future. In questo mese, insieme ai miei collaboratori, ho riflettuto e non posso che auspicare che la realizzazione della megadistilleria Bertolino, sul territorio di Mazara del Vallo, non si ponga in essere. L’opera sconvolgerebbe l’equilibrio ambientale di una delle più belle zone a livello paesaggistico e naturalistico del territorio della diocesi ”