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BERTOLINO NEWS 15/12 per
sopravvenuti impegni, ma lo stesso ha
comunque promesso un suo intervento in una futura puntata che andrà in
onda dopo le feste natalizie. Il conduttore della Trasmissione Andrea
Pamparana, giornalista di Canale 5 ha tentato disperatamente di mettersi
in contatto anche con il sindaco Giordano, che si è reso irreperibile. Ascoltiamo
il passaggio: "E’
singolare che il nostro supersindaco, così pronto a presentarsi alla sua
emittente privata di fiducia o a rilasciare dichiarazioni fumose ai
giornali, abbia disertato questo appuntamento: probabilmente non sapeva
cosa rispondere davanti alla scontata domanda
su “quali provvedimenti intende adottare alla luce di quanto
emerso recentemente: i suoi provvedimenti infatti li conosciamo: Rispetto
al prelievo dell’1-11-2003 anche il Vigili urbani testualmente scrivono
che “ il refluo di acque luride sversate nel predetto canale…sia da
iscrivere alla distilleria” Quindi
dovrebbe essere passata la stagione dei dubbi e iniziata quella delle
certezze. Ma
qualsiasi certezza viene meno, a quanto pare, per chi ha scelto di fare
del dubbio una scelta esistenziale, a parte quella del non poter dubitare
anche dello stesso dubitare: tale certezza dovrebbe anche comportare che,
per dubitare bisognerebbe esser certi anche di esistere. Al di la dei suoi
dubbi amletici, il nostro sindaco è sicuro di esistere? Aggiungiamo
che la Polizia provinciale si è recentemente recata alla Distilleria,
intimando la regolarizzazione delle sonde di rilevamento dei fumi ai
camini, dal momento che quelli attualmente presenti non sono conformi a
quelli del citato decreto legge del ’99: in un clima di forte tensione
la Distilleria è stata invitata a regolarizzare la sua posizione entro
pochi giorni, pena la revoca dell’autorizzazione allo scarico dei fumi:
anche qui viene spontanea una considerazione: se il decreto legge152 è
stato promulgato nel 99, da allora, nei quattro anni sino ad oggi, come
mai nessuno si è preoccupato di verificare la conformità delle sonde e
solo oggi ci si accorge della loro irregolarità? E’ uno dei tanti
misteri di questa interminabile telenovela. Intanto
un altro prelievo è stato effettuato dai soliti tecnici ieri, intorno
alle 14,15, in considerazione di una nuova attività di scarico: siamo in
attesa degli ultimi risultati. Nel frattempo sono state consegnate da perte dell’Ufficio Tecnico del Comune alla Distilleria alcune disposizioni, a seguito delle indagini esperite dai Vigili Urbani:si tratta di una diffida a rispettare le prescrizioni riportate nell’autorizzazione allo scarico rilasciata dal sindaco Giordano il 30-1-02 e a ripristinare le condizioni qualitative dello scarico secondo la tabella di legge, entro 5 giorni; entro 30 giorni invece la distilleria deve realizzare, a supporto del campionatore automatico, un sistema di rilevamento e verifica che comunichi lo stato di “Acceso-spento”, “Avaria del sistema” e “Corretto funzionamento”, integrato da un sistema di allarme da attivarsi in automatico in caso di malfunzionamento : entro 30 minuti la Distilleria dovrà segnalare alle autorità competenti eventuali anomalie, guasti o avarie del campionatore e infine dovrà essere ripristinato il pozzetto rinvenuto sulla condotta privata della distilleria, subito a monte della confluenza con il canale Maltempo, con idonea chiusura e lucchetti antiscasso ( Gino Scasso non c’entra niente), le cui chiavoi verrenno depositete al Comando di Polizia Municipale e all’Arpa. Come
si può notare, nelle prescrizioni del Responsabile del Servizio Assetto
del territorio ing. Gullo non
si parla più di pozzetti all’esterno della distilleria, nè sportello
di vetro per agevolare i controlli. Scompare anche ogni riferimento ap
prelievo-killer de primo novembre. Nell’ambito della teoria dei misteri
che caratterizza il caso Bertolino ci chiediamo: perché queste ventilate
prescrizioni sono scomparse? |