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PARTINICO: in un’ordinanza del sindaco MULTE SINO A MILLE EURO PER CHI DETURPA L’AMBIENTE O DANNEGGIA L’ARREDO URBANO.

 

Sul “Giornale di Sicilia” di oggi, a firma di Graziella Di Giorgio, leggiamo un articolo nel quale si preannuncia un “giro di vite del Comune dopo gli atti di vandalismo all’albero in Piazza Duomo”. Si tratta di un’ordinanza del Sindaco Giordano il quale, finalmente si decide a intensificare  i controlli nei confronti di tutti coloro che, nelle loro scorribande soprattutto notturne si abbandonano ad atti di vandalismo, cercando di distruggere quel minimo di arredo urbano con il quale si tenta di dare un’immagine più accettabile e più gradevole alla città.

Ma c’è di più: si preannunciano multe salate, sino a mille euro, a tutti coloro che sporcano la città, senza alcun rispetto civico per l’ambiente in cui vivono: saranno perseguiti tutti coloro che gettano a terra carte, cicche di sigarette, bicchieri o bottiglie di plastica o altri rifiuti di ogni genere; “chi verrà sorpreso a buttare sacchetti di rifiuti fuori dai cassonetti non sfuggirà alla contravvenzione” dice l’assessore Rizzo Puleo; multe anche per i padroni di cani che lasciano i propri animali senza museruola o senza guinzagli, o che escono per far fare i bisogni ai propri animali sforniti di sacchetto e paletta con la quale raccogliere gli escrementi.

In una sua dichiarazione il Sindaco Giordano lancia un appello a tutti, ed anche a se stesso, come primo cittadino tutelatore dell’ambiente, ad avere rispetto dei beni culturali e ambientali:  nel lanciare l’appello a se stesso pare che il sindaco voglia autoaccusarsi per non avere preso alcun provvedimento nei confronti della maggiore responsabile di mancato rispetto all’ambiente, la distilleria. Si spera che, per il prossimo Natale possa dare segni di ravvedimento con un’ordinanza di chiusura della distilleria, altrimenti i Vigili Urbani saranno costretti a fare una multa di mille euro anche a lui. Ascoltiamolo:

 

 

Sull’ordinanza ci pare opportuno fare alcune riflessioni: la multa vale anche per i proprietari di gatti che vanno a fare i bisogni fuori? Come si fa a fermare un gatto?  Vale anche per i colombi e per altri uccelli, i cui escrementi piovono dai ficus di piazza Garibaldi? Altra domanda: la pipì dei cani, come andrà raccolta? Forse bisognerà attrezzarsi di segatura, da spandere sul bagnato per poi spazzare tutto, raccoglierlo con la paletta e metterlo nel sacchetto? E sei cani soffrissero di dissenteria, non essendo possibile raccogliere le feci con la  paletta, bisognerà ricorrere sempre alla segatura da portarsi appresso?

Ma andiamo ai fumatori incalliti che buttano le cicche per strada: quant’è la multa per ogni cicca? Il sindaco ha provveduto a installare portaceneri nei vari angoli delle strade, oppure il fumatore dovrà dotarsi di apposita scatoletta portacicche per conservare in tasca cenere e “muzzuna”?

Pare invece importante far presente che, alle spalle di via Principe Amedeo, in pieno centro urbano, esistono ancora stalle con cavalli, che riempiono l’ambiente circostante di effluvi poco piacevoli, o ancora, che sulla via di Valguarnera ci sono intere discariche a cielo aperto, oltre che un costante fiumiciattolo di melma stallatica: nei confronti dei responsabili di queste forme evidenti  sfacciate  di inquinamento, sotto gli occchi di tutti, nessuno ha preso ne si prevede che si prenderà alcun provvedimento.  (S.V.)