|
|
| HOME | ARCHIVIO | VIDEO | MEMORIE | FOTO | RADIO |
|
ANTONINA ALLA RISCOSSA Ieri
mattina la titolare della Distilleria Antonina Bertolino si è recata al
Comune di Partinico minacciando tuoni, fulmini e saette nei confronti del
Sindaco e soprattutto dell’ing. Gullo, colpevole di avere
notificato la sospensione allo scarico nel canale Maltempo per un
mese alla stessa distilleria, dopo una serie di analisi e di indagini su
campioni prelevati nello scorso 6 dicembre. “
Per chiudere un’azienda come la nostra, ha dichiarato la signora, deve
essere dimostrato in base all’art. 51 che esistono i presupposti per un
serio timore della salute pubblica. Non mi pare che questo sia il caso. In
caso contrario chiederò un giusto risarcimento. Inoltre non sono stati
tenuti in considerazione gli altri prelievi effettuati dai vigili urbani
dopo il 6 dicembre, tutti in regola” Dopo
di chè la signora ha spedito tutto alla corte dei Conti, alla Procura
della Repubblica e all’Assessorato regionale agli enti locali, ritenendo
che nei suoi confronti sia stato commesso un abuso e che qualcuno dovrà
pagare. La dichiarazione, che si può leggere oggi su un noto quotidiano
regionale, prosegue con l’invito a ritirare il provvedimento, minaccia
un ricorso al TAR e scarica la colpa dell’inquinamento sugli oleifici
locali e sugli scarichi non depurati dei comuni di Borgetto, Partinico,
Montelepre. Come al solito il sindaco afferma che verificherà se esistono
le condizioni per arrivare a una revoca, anziché, come sarebbe suo
dovere, verificare se esistono le condizioni per arrivare a una chiusura
più prolungata. Dopo di che segue una dichiarazione di buoni intenti e
l’ammissione che possa addirittura essere stato commesso qualche errore.
Il responsabile dell’errore, l’ing. Gullo, che è colui che dovrebbe
firmare la revoca, dopo aver firmato l’ordine di divieto dello scarico,
è attualmente irreperibile, in quanto si sta godendo le sue meritate
ferie. Lo stanno cercando per mare e per terra, senza trovarlo. Intanto
arrivano le analisi del prelievo effettuato il 14-12, che risultano
miracolosamente pulite: è probabile che anche nei successivi passaggi
risulteranno pulite, o frutto di qualche errore tecnico anche le altre
analisi effettuaTE precedentemente dall’Arpa, sono cose che succedono in
Italia e soprattuttto nel breve spazio che separa Partinico da Palermo.
Per fortuna, dalle analisi degli scarichi fognari e degli oleifici locali
i casi di inquinamento e le segnalazioni sono dimezzati. da telejato notizie del 30/12 |