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PARTINICO
HA VINTO LA SUA BATTAGLIA SUL DIRITTO ALLA LIBERA INFORMAZIONE: ASSOLTA TELEJATO, CONDANNATA LA BERTOLINO AL PAGAMENTO
DELLE SPESE GIUDIZIARIE (700 EURO) Alla
denuncia erano state allegate ben dieci videocassette di registrazioni
delle trasmissioni, con l’invito al giudice di emettere un provvedimento
immediato, ai sensi dell’art. 700 del codice di procedura civile affinchè
all’emittente fossero inibite le trasmissioni che parlassero della
distilleria in termini negativi. Finalmente oggi è arrivata la decisione
del giudice Andrea Compagno, il quale ha respinto l’istanza della
Signora Bertolino, condannandola al pagamento delle spese giudiziarie, per
700 euro. Si
tratta di una grande vittoria della Partinico democratica che ha
manifestato davanti alla Pretura il 18-11- per rivendicare il diritto a
un’informazione libera e non sottoposta a vincoli e censure.
Trasmetteremo, appena ne saremo in possesso, le motivazioni della
sentenza, le quali costituiscono, a nostro parere un precedente importante
in tempi come quelli attuali, in cui stiamo assistendo al monopolio
dell’informazione e alla nascita di preoccupanti forme di censura, come
lo stesso presidente Ciampi ha evidenziato ieri rimandando in Parlamento
la legge Gasparri. La vertenza non si chiude con questa prima vittoria, poiché la causa procederà nel suo aspetto penale, relativo alla denuncia per diffamazione contro TeleJato, ma già, alla luce dell’odierna sentenza possiamo preannunciare, anche se senza enfasi, che, dopo la recente assoluzione del prof. Somma, ugualmente denunciato per diffamazione, e dopo i recenti risultati delle analisi degli scarichi questi sono tempi duri per la Signora Bertolino, la quale si ritrova addosso il fiato della giustizia e della magistratura oltre che quello della libera informazione e, più in generale quello di tutti i partinicesi che vogliono vivere salvaguardando la propria salute. Un ringraziamento va agli avvocati Antonio Di Lorenzo e Adriana Di Giorgio, che hanno individuato i presupposti legali in difesa della nostra emittente. (S.V.) |